24 agosto 2009

c'ho sonno.

il mio vicino di casa qui in danimarca è molto rumoroso. ogni mattina intorno alle sette si sveglia e vuole farmi capire che esiste suonando la sua musica martellante. la domenica, l’ho scoperto oggi, si sveglia più tardi, ma poi non così tanto che alle nove e mezza comincia il suo concerto per un quarto d’ora di dubbio gusto. io la domenica mattina generalmente dormo. ok, in italia generalmente dormo ogni mattina che tanto c’è sempre tempo per non fare niente, ma qui in danimarca ho avuto una settimana pesante e se sono riuscito a passare sopra ai tuoi cinque minuti di sclero quotidiano, caro vicino, sicuramente non posso passare sopra a un quarto d’ora di assoluto rompimento di coglioni di domenica mattina.
il problema dei vicini rumorosi o dagli atteggiamenti seccanti è vecchio come la nascita della società. quando si è deciso di condividere uno spazio, delle risorse e dei valori ecco che allora tutti i rompicoglioni si sono fatti avanti. chi non ha avuto un problema con un vicino di casa almeno una volta nella vita? il mio problema qui, però, è che purtroppo la situazione non mi permette veramente di intervenire. generalmente uno prende da parte il tipo e, con le buone o le cattive, lo convince a tenere un comportamento più rispettoso del prossimo. evviva il buon senso. nel mio caso tutto ciò non è possibile. e questo perchè il mio vicino di casa è gesù cristo.
abito vicino una chiesa. non sono sicuro che sia una chiesa cattolica, ma è sicuramente la casa di dio. e quando stamattina le campane hanno iniziato a suonare per far sapere a tutto lo jutland orientale che è domenica io ho pensato fuori e dentro il sonno. tanto per cominciare non ho assolutamente voglia di sapere che è domenica. se è domenica, caro gesù, tuo padre l’ha inventata apposta per riposarsi. sono proprio curioso di sapere se, dopo avere creato l’universo, il sabato sera ha messo la sveglia per la mattina dopo. credo proprio di no. poi se mi svegli così presto io mi alzo storto, e sicuramente non sarò gentile col mio prossimo per una buona mezza giornata. figuriamoci se lo amo come me stesso. ok, magari mi dirai che a tutti i tuoi fedeli piacciono le campane a martello la domenica mattina, perchè vogliono sapere che sono le nove e mezza, che è festa e che devono santificarla (non sia mai che qualcosa di piacevole e rilassante non venga immediatamente confiscato e inserito nel ricatto del paradiso). ma dico io, gesù caro, manda degli sms. anzi no: fai una mailing list. è un metodo discreto che raggiunge chiunque voglia essere raggiunto senza infastidire il prossimo. amandolo, oserei dire. si fa ovunque ormai. se ti iscrivi a qualunque cooperativa, associazione, cineforum, pure ai dopolavoro puoi lasciare la tua email per le informazioni e gli ultimi aggiornamenti. e dico io fatti una casella email! organizzati! usa quella del papa, quella di qualche cardinale. siete la chiesa! fate una bella email automatica a tutti gli iscritti che parte ogni domenica mattina e dice “ciao fedele, oggi è domenica. rallegratene. ci si becca in chiesa.” [effettivamente sono appena andato a controllare su wikipedia e ho visto che la chiesa è rimasta, per quanto riguarda la percezione della realtà, al congresso di vienna. rinnegando tra l’altro l’illuminismo del secolo precedente. sono perciò costretto a ritirare la roba dell’email perchè è evidentemente fuori luogo.]
insomma quelle ore di sonno che quando sei piccolo se le prendono i tuoi genitori che ti vogliono portare da qualche parte di noioso perchè una bella domenica, che quando sei grande se le prendono io tuoi figli che ti vengono a svegliare perchè devono spaccare il mondo e tu li devi accompagnare, quelle ore lì, quando sei medio, se le prende gesù cristo. ed è l’unico a non avere una buona ragione.

6 commenti :

miriam ha detto...

blasfemo! mi sono ammazzata dalle risate.

Luigi ha detto...

tu, mio caro rob, mi sa che devi rivalutare il potere catartico e di riequilibrazione del karma della bestemmia.
gesù e tutte le sue chiese piegano lo yin nella loro direzione? tu fai come me, quando assisto ad un simile pernicioso evento, manda giù qualche santo e qualche madonna (sono così tanti che se scegli bene, non se ne accorgono fino al prossimo concilio, quando faranno un nuovo censimento - santa maria egiziaca? qualcuno sa che fine ha fatto santa maria egiziaca? boh! è caduta cinquant'anni fa e nessuno se ne è accorto!) e rimetti in sesto lo yang.
prima o poi, in base alla teoria del battito d'ali della farfalla, il mondo riconoscerà i nostri sforzi di relativismo. e poi così ti sfoghi.

boccaccino ha detto...

caro luigi, non ti nego che una delle prime cose che ho fatto ieri mattina è stata, per dirla alla tua maniera, rimettere in sesto lo yang... ho preferito però omettere i particolari in un post che mi sebrava sufficientemente blasfemo. il prossimo magari lo faccio proprio sacrilego e non mi risparmio in niente... :)

mattia ha detto...

"l'unico a non avere una buona ragione" può essere annoverata tra le battute del secolo

giudaballerino ha detto...

Sono giunto al tuo blog cercando su google "c'ho sonno". Mi sono fatto quattro risate leggendo un pò di tuoi post e ho visto anche delle foto molto affascinanti sul tuo sito, complimenti. Insomma qualche minuto interessante. Però c'ho ancora sonno.
Un saluto
gb

boccaccino ha detto...

ti ringrazio gb. e' sempre un piacere... :)