26 settembre 2007

mumble mumble...

vuol dire che penso molto e mi scervello cercando la soluzione a qualcosa che mi assilla. niente fumo dalle tempie e sono ancora vivo.
l'ottottobre (8 ottobre) scade il settimo concorso memorial giacomelli, organizzato dal circolo fotografico sannita con la collaborazione dell'agenzia grazia neri di milano (non so se qualcuno ne ha sentito parlare...). da quando ho deciso di partecipare la mia mente è bloccata in un algoritmo senza fine che dovrebbe portare alla difficile soluzione dell'oscuro dubbio: che foto presento? "I candidati devono inviare una ricerca completa di titolo su un unico tema composta da un numero di fotografie compreso fra 15 e 20" e io ho pensato: partecipo con umbria jazz che mi è piaciuto tanto, mi sono divertito e le foto sono belle? l'ex-opg, che avevo sottovalutato ma mi ha portato diverse soddisfazioni e chissà se me ne porterà ancora? oppure il recente miracolo di san gennaro, che pure trovo convincente? mentre penso a tutto questo suonano alla porta... vado ad aprire (in questo momento sono a firenze da miriam) e mi trovo davanti un tipo che voleva vendermi calzini o mollette o accendigas. penso: che professionalità può dimostrare uno che cerca di venderti prodotti così eterogenei? nessuna, visto che non ha alcun biglietto da visita. lo mando a cagare e continuo a pensare. perchè non chiedere consiglio a chi sicuramente ne sa più di me? scrivo così una bella email a chi sicuramente ne sa più di me e paleso i miei dubbi sulla scelta. la risposta è breve e concisa: jazz mood no (perlamordiddio! aggiungerei io), entrambi gli altri lavori potrebbero andare bene, con una preferenza per quello realizzato a reggio emilia, visto che il reportage di napoli è stato affrontato bene, ma con poca ironia...
mmm... sempre più difficile, anche perchè in cuor mio io prediligo l'ultimo nato, per il quale ho sicuramente anche la benedizione di un santo popolare e famoso! e adesso che faccio, alla luce del fatto che l'ex-opg gode del favore di una santità probabilmente ancora più importante?...

la decisione credo comunque di averla presa e mi sa che ancora una volta farò di testa mia. blood miracle (il servizio su san gennaro al quale ho voluto dare un titolo tipo "tomb rider e il calice pieno di fuoco freddo e sciroppo d'acero che se ci soffi sopra si apre la terra ed esce fuori uno su un overcraft") è effettivamente privo di un carattere spiccatamente ironico. titolo a parte. mi interessava più il culto, la superstizione, la cazzimma dei credenti. non mi è dispiaciuto e mi sa che ci punto su. ma serve puntare su qualcosa che ha sicuramente meno possibilità?
i consigli sono importanti quindi dispensatene copiosamente: una selezione di entrambe le storie è visibile sul sito "istituzionale".

12 commenti :

mattia ha detto...

io non ho visto il servizio su san gennaro però se posto in maniera ironica secondo me può fare molta presa, anche perchè sarebbe ora di smettarla con il manicomio;l'hai già presentato altre volte con discreto successo.in questo periodo sono per consigliare la strada nuova

boccaccino ha detto...

le foto sono su robertoboccaccino.it.
il fatto è che probabilmente lo stile non è ironico... o lo è solo in parte.

miriam ha detto...

OPG OPG O P G! O P G! ...insomma, sono molto indecisa...OPG OPG OPG OPG capisci? sOno Proprio nei Guai, non sO Proprio cosa consiGliarti.

eleonora ha detto...

anche io sono per il nuovo. voto per San Gennaro, per quanto può valere il mio giudizio per niente tecnico, però mi è piaciuto molto. inoltre credo che l'ironia non sia la sola chiave di lettura possibile di quelle foto.
quindi riassumendo il mio voto va blood miracle, anche perchè non si sa mai, i santi bisogna sempre tenerseli buoni. non hai visto che culo c'ha zagarese?
e cmq nel mio cuore sarai sempre tu il vincitore...ihihihih!!!

Antonio ha detto...

ci vuole allenamento..ma provaci...cmq se partecipassi anche io?? come si fa??

mattia ha detto...

ho visto le foto: senza dubbio blood miracle

miriam ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
eleonora ha detto...

lei?
lei chi??

boccaccino ha detto...

il bando del concorso si può trovare sul sito www.cfsannita.it o .com non mi ricordo.

Anonimo ha detto...

abbasso cfsannita! avellino for ever!

boccaccino ha detto...

alla fine mi sa che mi sono convinto per l'ex opg. purtroppo più giorni passano meno il servizio su san gennaro mi convince...

Luigi ha detto...

se hai già deciso... forse sarà completamente inutile continuare ma io due cosette le voglio scrivere lo stesso.
premessa1. come sai non sono un professionista e nemmeno un amatore, ma più che altro mi piacciono le fotografie a livello empatico, cioè senza pippe mentali.
premessa2. come avrai notato, ma se non lo hai fatto te lo dico io, ho una predilezione per il b/w (uso la definizione in inglese perché se la traduci vuol dire l'esatto contrario di come diciamo noi in italia e la cosa mi diverte ma tanto sempre delle foto senza colori sto parlando).

io ho visto tutti e due i servizi tra cui vuoi scegliere e dal mio punto di vista di degustatore di fotografie ti dico che entrambi hanno sia pro che contro.
l'opg è veramente bello, alcuni scatti sembrano usciti da una tavola di escher. in generale sembrano foto silenziose fatte più di eco lontane che di suoni definiti. a me, non so a te, non mi danno molto il senso dell'ironia, tranne che per certe scelte nelle inquadrature che trovo molto molto divertenti.
san gennaro, dal canto suo, forse è un pò più abusato come tema, richiama un pò quel filone della fotografia "etno-antropologica", dove il soggetto diventa sempre il "colore" del sud italia. io le trovo ironiche comunque, anche se non sguaiate come ci si aspetterebbe forse dai napoletani e magari per questo non lo sembrano (ironiche, intendo). ma a me questa pseudo-compostezza piace, proprio perché è meno nel copione partenopeo.
insomma sono belli tutti e due, e su questo non ci piove, ma forse anche io sceglierei san gennaro. in fondo il giovane prete che ride in secondo piano sulle mani sfocate che reggono il sangue del santo, mi ricordano Abbas della Magnum nei suoi reportage sulla religione e la religiosità. Magari è di buon auspicio!!!
Si' bravo, uagliò.