3 ottobre 2009

case di lego?


“nubifragio e frane in sicilia: palazzine crollate come costruzioni del lego”. ma tu, alessandra serio, non hai una vera idea di quello che dici quando scrivi sul sole24ore.it (che poi oggi mi sembrava di aver letto lo stesso pezzo sul corriere.it con un altro titolo, ma chissà che ho visto). tu non capisci. non sai quanto possono essere resistenti le costruzioni lego. ma c’hai mi giocato coi lego? le costruzioni lego non crollano mai e se crollano è colpa di chi le ha fatte che non si è attenuto alle regole imposte dalla fisica, dall'architettura o dal piano regolatore. oppure sono imitazioni e se crollano è colpa dei genitori che volevano spendere poco. ma di base non crollano. e non ti trincerare dietro il fatto che era solo una similitudine che serviva a rendere meglio l’idea. qui si sfiora la diffamazione! ah, sia chiaro, massimo rispetto per le vittime e gli sfollati, ma magari in sicilia le case le facessero col lego. magari. ma lo sai alessandra che da qualche parte in uk un tizio ha costruito una casa di lego, cioè proprio una casa che ci entri dentro e ci puoi vivere? e si dice pure che in uk piova più che in sicilia.
alessandra non ti dico tutto questo con malizia o supponenza. non te la prendere a male. ognuno fa il lavoro suo. volemose bene. te lo dico con buon senso e con cognizione di causa. perchè a me i lego ormai mi escono fuori dalle orecchie.
domani parto ma un poco poco poco mi mancherà billund. poco poco. no, non è vero, non credo. ma sono sicuro che se ci dovessi ricapitare so che un pò mi sentirei a casa, come a milano. nel senso che c’ho vissuto per un pò ed è stato pure importante. perchè è vero che sono stato solo ma mi ha fatto avere un pò più di fiducia in quello che faccio. perchè è vero che non c’è nessuno per strada ma così puoi cantare forte le canzoni dell’ipod mentre cammini e nessuno si gira. perchè a me mi piace lavorare e qui mi sono proprio rotto il culo. letteralmente. nel senso che l’ultima settimana so stato sempre seduto al computer e a sera mi faceva proprio male. e poi perchè ce l’ho fatta a fare qualcosa dall’inizio alla fine. non succedeva dall’anno scorso quando ho montato tutti i nuovi mobili ikea in una notte (in quel caso mi ha “aiutato” pure miriam, quindi non sono nemmeno sicuro valga, ma la volta prima non me la ricordo quindi vale). qui ci ho messo un pò più di una notte, ma credo di essere ugualmente soddisfatto. adesso arriva il bello, proprio come per i mobili ikea. bisogna vedere se il tutto regge.

7 commenti :

miriam ha detto...

buon viaggio! buon ritorno alla scuola!

ps: comunque la casa di lego è iper inquietante!

Luigi ha detto...

regge, regge! che il lego, quello vero, regge sempre...

miriam ha detto...

comunque bello, eh, l'"aiutato" fra virgolette. me ne ricorderò...

Anonimo ha detto...

forse hai ragione, del lego non so un cazzo.
dei morti che ho visto tirare fuori dal fango purtoppo qualcosina s�.
tragedia a parte, bel post e bel blog
sempre di morti stiamo parlando, per�. con me puoi prendertela quanto ti pare, invece.
che dici, mi mandi due mattoncini visto che a te avanzano?
Alessandra Serio

boccaccino ha detto...

ma figurati se me la prendo con te! mica volevo fare polemica, era soltanto un pretesto per scrivere... visto che sono settimane che c'ho davanti sti benedetti lego quando ho letto il tuo articolo mi è subito saltata all'occhio quella frase.
comunque, in confidenza hai ragione... una volta, quando ero piccolo l'ho vista crollare davvero una costruzione di lego...

laleserio ha detto...

ho compreso perfettamente lo spirito del post, tranquillo. volevo solo sottolineare che dietro c'è comunque una tragedia.
ripeto i complimenti al blg, ci tornerò

boccaccino ha detto...

grazie!
:)