7 gennaio 2011

sono figlio di un ufficio. vol.4

Caro Roberto,

l'anomalia registratasi sulla posta elettronica del pc domestico è stata sistemata. Pertanto riceviamo regolarmente i messaggi (almeno per il momento).

Relativamente al bonifico da effettuare, provvederò domani mattina venerdì 7.

Colgo l'occasione per dirti una cosa.

Nel lontano 1976 ERICH FROMM, uno dei maestri della psicoanalisi e non solo, scrisse un libro dal titolo "AVERE o ESSERE".
Lo lessi. Mi piacque al punto che credo di averlo riletto per una seconda volta. In sintesi l'autore si soffermava sul fallimento della modalità esistenziale dell'AVERE rispetto a quella dell'ESSERE.
Non so se l'hai letto. Te lo consiglio. A casa ne ho una copia.

Ma il punto non è questo.

Anche se condividi il pensiero del grande Fromm sul fallimento dell'AVERE, quando però scrivi in italiano e coniughi questo verbo non dimenticarti la consonante H, quando è necessaria (purtroppo è capitato più di una volta). Altrimenti il fallimento non è solo esistenziale.

Con affetto

Papà

P.S.: Mamma quando ha letto questo messaggio mi ha detto che non faccio capire quello che voglio dire.
Non sono d'accordo. Tu sei intelligente e l'hai capito.

5 commenti :

mattia ha detto...

ahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahah

io ha detto...

"L'insostenibile leggerezza (grammaticale) del figlio"
di Boccaccino senior.

Non solo filosofia....

Nelle migliori librerie.

soreta ha detto...

siamo all'apice della disperazione...bisogna fare qualcosa...x salvaguardare il nostro futuro...

boccaccino ha detto...

e che vuoi fare? secondo me il tracollo è inevitabile. spero solo si prendano un cane.

Eleonora Bove ha detto...

Tuo padre ha una potenza comica dentro di sé. Direi addirittura indefinibile.