23 dicembre 2010

grazie.

all’estate che viene una volta all’anno, ma sempre al momento giusto. al natale, che ormai quando non è estate è natale. oppure è lotta alla recessione.
alle crisi di riso, che sono come le crisi di pianto però si ride. così, senza una vera e propria ragione, e prevalentemente in metropolitana.
ai grattacieli, costruiti per un cielo che non aveva mai avuto prurito.
al mio attuale computer, per non essere ancora caduto da un motorino in corsa. alle sigarette, perchè non cambiano mai.

a ryanair, che fino a questo momento mi ha risolto un sacco di problemi. ad ikea, che fino a questo momento non è che ha fatto tantissimo, ma sono sicuro che l’anno che viene si impegna di più.
a tutte le ragazze delle quali mi innamoro ogni cinque minuti. ma sopratutto a tutti i cinque i minuti tra un’innamoramento e un altro.
alle costellazioni, che ho letto da una parte di una roba per l’iphone che tu la punti sul cielo stellato e quella ti dice che costellazione è. all’iphone 5 che bacerà la tua ragazza al posto tuo.
al traffico in città, perchè almeno non sono l’unico in ritardo. a tutte le persone che ho conosciuto quest’anno e delle quali non mi ricordo il nome. alla musica jazz che, diciamoci la verità, non c’ho mai capito un cazzo.
alla neve, che ti svegli e la trovi lì che ha già cambiato tutto mentre tu dormivi. i giorni di neve sono sempre i giorni più diversi di tutti.

a tutti i partiti italiani. e mi riferisco a tutti quelli che se ne sono andati dall’italia. ma soprattutto agli italiani non partiti, cioè quelli rimasti, nel paese e fuori dal parlamento.
a silvio berlusconi, che non sapendo rappresentare gli italiani ha deciso di rifarli da capo.
a tutti quelli che manifestano da ottobre a dicembre, perchè sono gli unici che fanno il loro dovere. tra l’altro vorrei sapere dove sono finiti quelli del turno giugno/settembre, che penso di non averli mai visti al loro posto.
a roberto saviano, per sopportare l’estenuante routine di gente che gli si avvicina e gli dice che assomiglia a boccaccino. a mario rossi, da parte della chiesa cattolica.

grazie a tutte le cose scontate. grazie al cazzo.

ai vinili, per dare un peso ad una cosa che non ce l’ha. a tutte le persone che hanno un blog. a tutti quelli che io vorrei fare le foto come loro. a italo calvino e a quando diceva che la fantasia è un posto che ci piove dentro.
a tutte le candele, anche quelle consumate per qualche gioco stupido. perchè sono valse comunque tutte quante. alla colazione con i cornetti comprati nel freddo.

a tutti quelli che scrivono gli oroscopi, perchè io al posto loro me ne approfitterei.
segno zodiacale di quella con cui ci stai provando: questa settimana la combinazione di venere e di marte alimenteranno focosi desideri. lasciatevi andare e godetevi il romanticismo di un’avventura amorosa. buona la salute: nessun mal di testa.
segno zodiacale del capo: ti sentirai circondato da persone nelle quali riporre fiducia e su cui investire denaro. asseconda gli astri, che come sai sono estremamente permalosi, e paga quei cazzo di straordinari. venere potrebbe ricompensarti.
segno zodiacale della tua ragazza: settimana nel segno della comprensione e della tranquillità. se avete voglia di litigare vi state sicuramente sbagliando. denaro: sconsigliati gli acquisti di suppellettili per la casa. famiglia: no.
segno zodiacale dell’ex della tua ragazza (la quale continua ancora a leggerselo): ultimamente stai affrontando un periodo difficile, il tuo appeal è in crisi e sul lavoro trovi poche soddisfazioni. per fortuna il tuo travagliato passato amoroso è completamente superato, ti sei rifatto una vita e non ci pensi più. almeno quello.

a tutti i capelli che se ne sono andati, che li capisco.
alle calamite sul frigorifero, le cartoline dal mare, l’attaccapanni che trabocca e ai biglietti lasciati nelle tasche delle persone. alla coop, perchè sono socio di qualcuno.
a tutte le cose nuove che ho visto quest’anno e che non ho mai raccontato, perchè vuol dire che sono state un pò troppo. agli spaghetti alla chitarra, che non me li mangio da quasi un anno.
alla mia macchina che dopo tutto sono ancora vivo.

al mio coinquilino americano vagamente conservatore che dice che noi europei siamo molto sfortunati perchè ci troviamo molto vicini alla cina e quindi saremo il primo bersaglio non appena comincerà l’invasione. io gli ho detto che in effetti c’è una commissione tecnica al parlamento europeo che sta studiando come spostare l’europa in un’eventualità del genere. il problema più grande sembra proprio dove mettere le persone mentre trasferisci il continente in mezzo al pacifico. e l’unico sito finora adatto allo scopo è proprio una regione della cina. insomma è paradossale, però ci stiamo lavorando. mi ha risposto che è scettico nei confronti dell’unione europea visto che non ha un esercito. ma davvero? davvero.
alle chiavi che trovi per terra e le porti al primo bar. a comprare il giornale la mattina quando non c’hai niente da fare.
agli schermi che sono diventati piatti e ai film che sono tridimensionali. a pandora che è una cosa bellissima che ti fa ascoltare tutta la musica online per tutta la vita e ti fa scoprire un sacco di roba nuova e ti fa venire voglia di comprare i dischi che poi effettivamente esci e li vai a comprare per davvero. e in italia è illegale. a tutte le cose illegali che non fanno male.
al caffè lungo, cioè non l’espresso, che magari è pure un bibitone ma ti fa compagnia.

alle lettere d’amore. che poi a voler essere pignoli sono solo cinque. troppo poche per competere con le lettere di reclamo o di diffida, senza contare le lettere di licenziamento e soprattutto quelle di raccomandazione, che sono sempre troppe di più.
e poi alle lettere di quando sei bambino a dicembre, che le scrivi un pò con la televisione che detta e un pò con la consapevolezza che ti potranno servire ventanni dopo per scriverci un post natalizio.

a mio padre, per aver messo da parte questa lettera. a mia madre, per avermelo detto. a luigi, per averle fatto una foto. e infine a babbo natale, per esistere.

13 commenti :

Alessia ha detto...

:)

mattia ha detto...

non riesco a immaginare che tipo di gioco stupido si possa fare con le candele

eva ha detto...

grazie.

SimonTP ha detto...

Grande Bob
Chapeau (ma si scrive così? bohh) per forse il meglio post so far, giustamente a fine anno!
Ti aspettiamo a pizzaman aperte,
un abbraccio!
SimoTP

Neon+Atlas ha detto...

Come non c'è la macchina? E tutte le foto delle band USA con cosa sono fatte? Macchina a nolo? il capitalismo americano finalmente utile ;)
Cheers

boccaccino ha detto...

oh, non c'è scritto da nessuna parte, però ovviamente auguri.

@ mattia: le candele servono ad illuminare i giocatori di carte. e se il gioco è brutto hai buttato una candela. da lì il gioco non vale la candela. comunque ti voglio bene lo stesso.

@ simo: non vedo l'ora. tra l'altro devo anche scansionare un pò, quindi mi sa che le birre le pago io...

@ neonatlas: sarà che mi sono appena svegliato ma non credo di aver capito bene a che ti riferisci. però buon natale.

eLe ha detto...

A Boccaccino, che è sempre più bellillo.

Antonio ha detto...

Grazie a internet che mi ha dato la possibilità di trovare il tuo sito.

Auguri.

Luigi ha detto...

prego. :-D

About A Photo ha detto...

Scrivi veramente bene!

Anna

MiLo ha detto...

Geniale.
Fossi in Fabio Volo e nei suoi avvocati non avrei il coraggio di replicare. Soccomberebbero.

Valentina Quintano ha detto...

sei bellissimo roberto. se non fossi un fotografo ti chiederei di sposarti, che i fotografi non li sopporto proprio. tutti, me compresa. e sopratutto se sapessi dove mandarti le partecipazioni di matrimonio che pare brutto che se ti sposo a te poi non ti invito.
v.

boccaccino ha detto...

infatti pare proprio brutto. però potresti sempre mandarmela per email.

e poi comunque non hai letto sulla confezione? non sono sposabile, mi dispiace. quello è il modello avanzato. io sono solo amabile per tutta la vita.