21 novembre 2009

baci e abbracci.


stasera ho rinunciato ad andare all’ennesima festa che questa volta però era su una barca quindi l’atmosfera poteva essere figa. in realtà non era una barca figa, era un barcone che è un locale con sotto l’acqua. l’acqua del fiume.
insomma ci ho rinunciato per senso del dovere. che mi sono ricordato che il 30 scade il premio canon e lo devo vincere anche quest’anno. e stamattina mi sono alzato presto per fare le foto a uno che gliele potevo pure non fare e poi nel pomeriggio mi sono accorto che ho finito tutto lo spazio digitale a mia disposizione e allora ho detto vado da mediaworld e mi compro un disco esterno. uno di quelli piccoli va benissimo. e allora chiedo dov’è mediaworld e janis non lo sa. piccola parentesi. questo janis non è lo janis che mi ha ospitato fino a ieri, è un altro. qui il sessanta percento della popolazione maschile si chiama janis. fa ridere. non sono abituato a chiamare tutti janis e a parlare di janis con janis. senti janis mi ha detto janis di parlare con te riguardo alla cena da janis. chiamo anche janis? esilarante. ora che ci penso per anni non ho avuto difficoltà a chiamare tutto il mondo antonio. e non mi sembrava nemmeno tanto strano. forse perchè è naturale che tutti si chiamano antonio. cioè antonio è un nome comune, facile, popolare. mica janis. fine piccola parentesi.
insomma janis mi dice che non sa dov’è mediaworld e io naturalmente me lo aspettavo che qui non c’era mediaworld. allora magari ce n’è un altro che si chiama col nome loro. e lui mi dice che in effetti i negozi di elettronica sono chiusi tutti ultimamente. io deglutisco. poi mi dice che sicuramente c’è qualcosa in qualche centro commerciale. e io vado al centro commerciale e chiedo in giro e una si spaventa che parlo inglese e poi dice quarto piano e io corro su al quarto piano e finalmente rideglutisco che nel frattempo non mi veniva. mi libero la gola e chiedo al commesso. il negozio è tipo un tabaccaio e c’hanno tre hard disk. io compro quello di mezzo perchè quello più economico costa tremila lire di meno ed è un aggeggio del 1998. quindi a occhio e croce è da 500 mb. uno per chilo.
e questo è quanto. non è successo niente di più. non sono andato alla festa per lavorare. mi sono perso qualcosa. sicuramente un bel post.

ah, questa è l’ultima foto della nottata. quanto è bella. sembra una cartolina. baci e abbracci.

6 commenti :

Antonio ha detto...

ti manchiamo?inviami una foto dell'hard disk sovietico sul dropbox!!!

boccaccino ha detto...

ma quale hard disk sovietico! è un disco normalissimo. occidentalissimo. pensa che si chiama pure western digital. più di così...

Annamaria ha detto...

uffà
robè, prossima tappa Chernobyl e vengo pure io!

boccaccino ha detto...

chernobyl? io ti dico ok. ma non ho capito.

Annamaria ha detto...

che li vedremo i segni tangenti del comunismo

boccaccino ha detto...

la radioattività e i tumori infantili?