28 ottobre 2009

problematiche. tematiche. natiche.


post 200. lo scriviamo in due. si è deciso di raccontare l'ultimo giorno in due pezzi diversi. senza leggerci a vicenda e senza dirci nulla. insomma siamo curiosi pure noi di vedere che abbiamo scritto...


io questo post mica lo volevo scrivere. è stato roberto. che comunque sta troppo più avanti di me.
miriam


insomma dice che devo fare le prove allergiche. in realtà non l’ha detto un camice bianco ma mia mamma, che a livello di competenze mediche nella mia scala di fiducia si trova fra il dottorino carter e doug ross*, nonostante le sue esperienze di medicina e chirurgia si limitino ad essere fidanzata con mio padre anche nei due mesi in cui frequentò a la sapienza i corsi base. poi spararono a uno e non andò più. dunque quello che dice la mamma per me è oro colato e se lei dice prenditi le gocce di gemmoderivati della lucilla satanassi io li prendo, e se mi dice di lavarmi i capelli con lo shampoo semplice (semplice, non normale) io la assecondo. ieri pomeriggio torno a casa e mi sento male, e non era la prima volta. chiamo la genitrice un pò spaventata per chiederle un consiglio pronto uso. intanto roberto si arma di borsa dell’acqua calda, mac, google e coraggio nonostante la nota ipocondria e cerca di scoprire nei meandri della rete se c’è una spiegazione ai miei mali. la supermadre ha sentenziato che in attesa di parere laureato con specializzazione devo eliminare latte e i suoi derivati e soprattutto tutti i cereali del mondo, perchè pare che se sei un pò roscia di capelli e con le lentiggini è più facile che possa emergere la celiachia.
addio a pane pasta pizza farro couscous biscotti. insomma, tutto.
ebbene, da ieri non ho perso tempo e ho trovato nel mais un valido sostituto. e le gallette soffiate sono le mie migliori amiche. sempre il caro roberto mi ha anche comprato i pop corn, che è sempre mais, e pure dei biscotti di mais con intorno il cioccolato fondente. sono buoni, però alla fine ti rimane questo appiccicume ai denti come quando ti restano i semini di poppi poppi attaccati in fondo perchè non sono scoppiati.
solo che ora ho un pò di dolorini di pancia. no, il mais, no.

* gli amici di e.r. capiranno


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come te nessuno mais.

roberto

miriam non si sente troppo bene e così decidiamo di tornarcene a casa prima. mi sento gonfia, mi fa male tutto un fianco, mi fa male il cuore. allora per stare più tranquilla, una volta a casa, decide di buttarsi sul letto e fare una telefonata alla madre per avere dei consigli generici. e visto che si trova piange anche un poco, così per sfogarsi, che in fondo si sono fatte le otto pure stasera. da quello che ho capito in questi anni la mamma di miriam è tipo dottor house. miriam le dice, ad esempio, c’ho il mal di testa, gli occhi gonfi e le doppie punte e la mamma analizza il tutto e poi le dice di comprarsi un nuovo shampoo, magari questa volta uno che profuma più di abete. io in genere non mi intrometto, anche perchè di solito funziona. certo bisogna imparare a convivere con certi inconvenienti (tipo la doccia invasa da decine di flaconi con sempre più abete dentro). ma in fondo poi ci si fa l’abitudine. di solito.
questa volta la diagnosi è stata celiachia. ma come celiachia? eh sì, potrebbe essere, sono i tipici sintomi di un’intolleranza alimentare. però non siamo sicure. per stare tranquilli elimino anche latte e derivati per tutta la settimana.
cazzo. ma in fondo la mamma non è proprio un medico medico. magari è il caso di non prendere troppo sul serio quello che viene fuori da una telefonata sul gonfiore e il fastidio di una parte generica del corpo. però poi lo so che miriam si tranquillizza quando la mamma decide le malattie, quindi basta, facciamo che è intolleranza al glutine, al latte e derivati e pure un pò ai pomodori maturi. vabbè non ti preoccupare, non è grave. in fondo tra tutte le intolleranze alimentari la celiachia è la più semplice da affrontare. oggi come oggi puoi avere una dieta praticamente regolare. c’è tutto per i celiaci.
e insomma sono ventiquattrore che stiamo provando una dieta priva della maggior parte dei cereali, del latte e di tutto l’indotto. ah, io sono sempre vegetariano. in pratica mangiamo gallette di mais e verdure.
e oggi prima di tornare a casa passo alla coop e chiamo miriam per capire che cosa posso comprare e che cosa invece posso solo desiderare. vedi che la pizza senza glutine l’hanno finita, sono di fronte allo scaffale per gli sfigati di stomaco. ci sono crackers di mais, biscotti vari, la pasta senza glutine e pure dei plum cake al cioccolato. eh, ma i plum cake sono preparati con lo yogurt, io non lo posso mangiare lo yogurt. ma tu che ne sai? sono sul sito della coop. vedo tutto. ho trovato una pagina dove mi dice tutto quello che posso o non posso mangiare ora che sono celiaca.
io dico ok un pò spaventato. attacco e vado a comprare delle patatine e i pop corn. vai con i pop corn! sì questi le piacciono un sacco e sono solo granturco scoppiato!
torno a casa dopo aver speso dieci euro per delle gallette, dei biscotti sfigati e due buste di schifezze. miriam vede i pop corn e io sorrido fiero. lei no. gira la busta e la mia espressione diventa dubbiosa, poi preoccupata, poi consapevole e poi dico che non lo sapevo, davvero, l’ho fatto in buona fede, per il film di stasera... dannata san carlo che mette il glutammato monosodico nei suoi cazzo di pop corn. però poi miriam controlla sulla lista coop che dice che i pop corn san carlo si possono mangiare.
e così ci stiamo abboffando di patatine, pop corn, biscotti secchi senza glutine ma con un sacco di cioccolato (fondente, che il latte non sia mai) e naturalmente una montagna di gallette di mais che sembrano stupide, ma sono un sacco buone.
in effetti c’ho pensato tutto oggi che infondo io una pasta me la posso mangiare da solo, una pizza con la mozzarella, pane e formaggio, latte e biscotti. ma si tratterebbe di farlo da solo e non c’è gusto. certe cose vanno condivise, sia pastasciutta che gallette. dopotutto si tratta solo di una settimana (poi miriam va dal dottore vero), posso resistere. miriammè, come te nessuno mais.

15 commenti :

Giulia ha detto...

ma vi si ama... ma tanto... cioè mi citate carter, ross e dr. house e io non posso non amarvi! Che poi il fatto che il dottor ross mi sia scaduto per via che mi sta con la canalis (era roberto che la cercava disperatamente a milano, giusto?!?!!?) non è pertinente con il vostro post!
E io della dottoressa sonia mi fiderei un sacco... *sisi*

Luigi ha detto...

comunque posso testimoniare che senza latte e derivati e senza carboidrati (attenzione... non senza glutine ma senza carboidrati, quindi addio anche a mais, patate, pietre friabili e per sicurezza tutto quello che pima di mangiare devi scavartelo...) si vive dignitosamente lo stesso... certo poi si diventa come me e forse non ne vale la pena... forse meglio tenersi un po' di mal di pancia... boh?!

miriam ha detto...

oh coccone ma tu non li mangi la sera, vero? mica sempre, altrimenti a tristezza alimentare stravinci!

mlova nova ha detto...

latte di soia alla mattin, poi tipo a pranzo puoi fare del tofu, lo tagli a pezzettini e lo fai soffriggere con un po' di salsa di soia, e magari delle mandorle, non quello della valsoia che fa schifo, quelli freschi che si trovano nei negozi bio, e poi vai di legumi, tipo i fagiolini, tipo per la sera i fagiolini, ma il glutine di grano lo puoi prendere? perché se puoi allora c'è il seitan, e allora con il seitan ci fai degli arrosti con patate che sono la fine del mondo, oppure se il tofu è fresco e morbido lo tagli a fettine sottili, lo lasci immerso quasi nell'olio e un po' di pepe, poi lo mangi con il mais, molto buono, e poi le radici bollite, sono ottime, le bolli con sale e tanta acqua e poi le fai con sale e aglio e aceto e olio, ottimo, se invece vuoi fare in fretta puoi provare le cotolette di soia della valsoia, ma l- prima guarda gli ingredienti che non ricordo, insomma ragazzi nutritevi

f.

eleonora ha detto...

amicici cari, consolatevi, secondo il dottore mago di famiglia il latte fa male a tutti, belli o brutti, così come i formaggi freschi... poi i carboidrati sono il male assoluto, meglio evitarli e mangiare fagioli o ceci per tutti i pranzi per il resto della tua vita!!buon appetito!!

miriam ha detto...

fagioli e ceci? ma non contribuiamo in questo modo all'inquinamento gas mondiale? caro f. io c'ho provato a mangiarlo il tofu, giuro. ma fa proprio cagare. è il nulla solidificato. mannaggia!

boccaccino ha detto...

ma da quello che so io i fagioli e i ceci sono ricchi di carboidrati...
in ogni caso credo che se eviti i carboidrati per il resto della vita dopo un mese non ti muovi più e dopo due scompari.

miriam ha detto...

ma no, sono proteici.

Antonio ha detto...

radici?

mlova nova ha detto...

il tofu prende gusto da quello che ha attorno, fallo con peperoni e mandorle o con polpa di pomodoro (quando potrai) e curry e poi mi dici, ma quello buono tofu non quella schifezza della valsoia a lunga conservazione

eleonora ha detto...

i ceci e i fagioli sono ricchi di fibre, non carboidrati, e il gas è un falso mito, se li mangi tutti i giorni non succede nulla.
lo dicono pure gli amici di roberto del Corriere
"uno studio canadese pubblicato sul Journal of the American College of Nutrition mostra che chi mangia regolarmente ha un peso corporeo migliore, un giro vita minore e tiene meglio sotto controllo la pressione rispetto a chi non li mangia mai."

peccato che a me i fagioli non mi sono mai piaciuti...sigh sigh!!

boccaccino ha detto...

in canada non tengono proprio niente da fare...

il discorso è lungo, ci sono tanti punti di vista, sui fagioli e sul resto del mondo che andreccero approfonditi. e non sono capace di esaurirli qui. magari il post 201 sarà un'inchiesta approfondita sui legumi... intanto me li mangio e saltuariamente scorreggio.

grazie ai consigli sul tofu. ma mi meraviglio che ad un genovese possa convincere un cibo che costa tanto e lo devi pure unire a qualche altro cibo più saporito... dove sta la convenienza? :)

Giammais! ha detto...

ragààààà senza nulla togliere alle doti medicali di sonia, la celiachia è na mezza bufala
ho mangiato pure io senza glutine per 2 settimane e poi le analisi hanno detto che potevo mangiare tutto :-)))
dai miriam sono con te
annamaria

Antonio ha detto...

tofu, radici, soia, curry..non ci credo che il ragù di nonna faccia male...generazioni cresciute a pasta asciutta, cotiche, sopressate... ma poi la dieta mediterranea non andava bene? Ci vuole moderazione ok ma vivere con pappa di soia, semolino,crocchette di mais ahhh...
se vengo a cena da voi e mi ritrovo con una bella minestra di radici...io...io...io ...MUOIO DI INFARTO!

miriam ha detto...

antò mi sa che non hai capito. si si, la pasta al ragù di nonna è buonissima. ma se sono intollerante al glutine e poi sto male mi sa che non faccia troppo bene a ME. idem per un bel bicchiere di latte con i biscotti. se non tollero il lattosio la vedo dura.