26 febbraio 2007

giudizio popolare



quale versione rende di più? io ero abbastanza convinto per la prima, poi ho provato l'opposto sotto consiglio di qualcuno e... continuo a preferire la prima. però evviva il beneficio del dubbio. anche perchè, a parte il lato estetico, le due immagini comunicano significati diversi. dove vedete meglio il bianco e nero? mi rimetto al plebiscito. intanto io ho deciso...

5 commenti :

Antonio ha detto...

come suggerisce il Caravaggio..la luce viene dall'uomo..quindi quella più in alto senza dubbio...ti abbraccio!

ele ha detto...

pure io voto per la prima senza dubbio...

miriam ha detto...

allora. quando ho visto per la prima volta la foto #1 ho da subito lasciato perdere la visione estetica della foto (altrimenti anche io avrei scelto la 1) e mi sono concentrata sulla sua concettualità. da una parte lasciare a colori i quadri dona loro una sorta di vita eterna. è l'oggetto centrale, la persona che ha meno importanza, è solo una variabile, dunque può "bianconerizzarsi". d'altro canto l'uomo a colori simboleggia il presente, l'"ora" e le tele in bianco e nero il passato, ma anche il "sempre". non so. filosofico il concetto...vabbè, magari ho esagerato!

angela ha detto...

Anche se non ho spiegazioni alla sgarbi ( o meglio sono un pò ignorante!)...la prima!

peppe ha detto...

da quando ho scoperto che i commenti ti arrivano via mail ho ritrovato il gusto di farli anche a più di un anno di distanza...
ebbene sposo la tesi dell'esimio collega, lo Zagarese, che, forse in maniera del tutto inconsapevole (dai scherzo!), centra il problema della rappresentazione artistica!
Quella citazione di Caravaggio sta più o meno a significare che "l'arte è negli occhi di chi la vede", quindi sceglierei la #1...infondo si dipinge un quadro perchè possa essere apprezzato da quell'essere estetico per eccellenza che è l'uomo: siamo l'unica razza che CREA(!). da un certo momento in poi del nostro sviluppo, abbiamo cominciato persino a modificare il nostro modo di deambulare o di spostarci in generale, elevandoci, di fatto, dalla nostra natura di quadrumani (poi bipedi), per riuscire a spostarci fisicamente con mezzi più complessi (vedi le astronavi). Solo a noi è dato il privilegio di guardare a ciò che abbiamo creato e di rivestirlo di significati! I quadri non esistono fuori dal tempo, perchè il tempo, ai quadri, lo diamo noi: se ci siamo noi, c'è ache il tempo per i quadri...viceversa, nè tempo, nè quadri, nè niente!
fermo restando che hai fatto foto molto più belle di queste...
cià